
Visitare i musei di Londra significa vedere un'infinità di tesori senza vedere nulla, o molto poco, di britannico. Vi potrà sembrare strano ma la storia dell'Inghilterra è in buona parte legata alle sue campagne di colonizzazione ed è grazie a questo peregrinare per il mondo se i musei di Londra hanno potuto arricchirsi di pregiate collezioni provenienti da tutte le maggiori civiltà del passato.
Quattro tappe s'impongono per scoprire i tesori delle raccolte d'arte di Londra. La prima tappa è ovviamente il British Museum, sorto nel XVIIIo secolo grazie alle donazioni, acquisizioni e bottini di guerra. Le sale di questo museo sono in un certo qual modo l'immagine concentrata della dimensione dell'Impero britannico. Vi troverete reperti e simboli del passato che molte nazioni ancora rivendicano.
La seconda tappa è certamente la National Gallery: opere di Leonardo da Vinci, Rembrandt, Velazquez, Monnet, Van Gogh.
Altra perla, aperta nel 2000, la Tate Modern, posta sui 7 piani d'una vecchia centrale elettrica ospita la più grande raccolta mondiale d'arte contemporanea. Da sola, la Tate Modern rappresenta la rinascita architetturale di Londra al passaggio del millennio e la rinascita del South Bank.
Ma le audacie del Tate Modern non devono farvi dimenticare che Londra è una capitale del mondo e a tal proposito possiede un grande museo delle arti decorative: Victoria and Albert Museum. Accanto a Hyde park ed a Harrods, è un complesso di cinque milioni di metri quadrati di gallerie. Vi troverete ad esempio sei tavole descritte da Raffaello per la realizzazione delle tappezzerie destinate alla volta Sistina.
Altre considerazioni sui musei londinesi